Amore e soldi: un binomio irrinunciabile?

Alle donne, che ancora oggi fanno del sentimentalismo e del romanticismo uno degli elementi più importanti di una relazione amorosa, l’ abbinamento amore-soldi non piace proprio. Ma quante sono oggi a pensarla così?

Secondo delle indagini sociologiche, che sono state condotte su un campione di 1000 intervistate, tutte in forma anonima, circa il 70% delle donne ammette che il giorno d’oggi, considerata la complessità della vita quotidiana, sotto ogni punto di vista, il solo amore a lungo termine non è sufficiente per dare serenità ad una coppia stabile e duratura nel tempo.

Il potere economico di un uomo diventa un elemento da prendere seriamente in considerazione, soprattutto nelle fasce di età comprese tra i 35 e i 50 anni. Forse perché, molto probabilmente, dai 35 anni in poi la donna comincia a pensare seriamente alla possibilità di condurre una vita dove vi siano più sicurezze. E quella economica, di certo, è quella che dà più serenità.

Alla domanda “trovate giusto che al primo incontro sia l’uomo a pagare la cena”, circa il 65% ritiene che sia auspicabile. Il 27%, invece, ritiene giusto fare a metà. E circa l’8%, per concludere, non si farebbe problemi ad offrire la cena.

Analizzando quest’ultimi dati, se da un lato sono ancora molto prevalenti le aspettative nei confronti dell’uomo da parte delle donne, molto probabilmente anche di una ulteriore protezione di tipo economico, che già si percepisce al primo incontro, dall’altra si denota una emancipazione che, secondo il parere dei sociologi, è destinata a crescere in un prossimo futuro.

Adesso, al di là dei dati statistici derivanti da questa indagine a campione, vogliamo dire la nostra sull’argomento amore e soldi. È indubbio che i soldi siano importantissimi per vivere al giorno d’oggi. L’amore, quello vero, però, a nostro avviso, non nasce né tantomeno si nutre di interessi economici. Probabilmente manteniamo una visione molto romantica e meno materialistica, perché siamo dell’idea che il rapporto, specie nel lungo andare, per consolidarsi, debba basarsi su una strettissima collaborazione e complicità, anche per quanto concerne le faccende di carattere economico.

Quindi, siamo dell’idea che se entrambi i partner dispongono di risorse, di certo non è uno scandalo se qualche volta a pagare il conto della scena sia la donna e non l’uomo. Né tantomeno riteniamo così grave che il partner economicamente più forte in un determinato momento venga in aiuto di quello che versa in una condizione di bisogno. Se l’amore è amore, si vede nei momenti di sostegno, economico e morale. E poi che ne pensate?