Sonia- Montbeliard

dscf37504_b_new-year

Montbeliard, che strano nome, ma chi l'aveva mai sentito...e invece eccoci qui, in questa cittadina che pare essere una delle tante della Franca Contea, regione di una Francia inconsueta, lontana dai circuiti classici e tutti quegli itinerari che da molti anni ne fanno ormai il paese più visitato al mondo...

 

 

Chi avrebbe mai detto che saremmo arrivati qui, d'inverno! Durante il viaggio ci riempiamo gli occhi di distese di colline punteggiate di villaggi con i tetti delle case che in lontananza brillano sotto i raggi di un sia pur pallido sole grazie alle caratteristiche tegole di mattoni e coppi smaltati...

Ad incutere quasi soggezione, al nostro arrivo a Belfort, dove soggiorneremo per qualche notte, la grande statua in pietra arenaria rosa del famoso Leone dei Vosgi, un'imponente scultura alta 11 metri e lunga ben 22 a guardia e difesa della cittadella militare fortificata...siamo tutti affascinati dalla maestosità della scultura e dalla complessa linearità della cinta muraria del forte ma il nostro interesse è tutto teso verso l'evento che ci attende l'indomani sera, 31 dicembre, il grande veglione nella "Città Sognata" di Montebliard...
Il giorno successivo dedichiamo le ore che precedono l'inizio del Grande Evento alla visita di Besançon, una bellissima cittadina iscritta a pieno titolo nel registro dei Beni Unesco, dominata da un forte progettato dall'ingegnere militare Sebastian Vaubane, un vero capolavoro che visitiamo accompagnati da una strepitosa guida del posto abbigliata secondo i canoni della moda del'600 e che ci fa immergere appieno nell'atmosfera dell'epoca...
Ma è presto tempo di rientrare in Hotel e prepararci alla festa, il tempo per una cena veloce e via! si parte, un breve trasferimento in pullman e raggiungiamo Montbeliard...la città è stata completamente chiusa al traffico veicolare, si entra solo a piedi e sotto lo sguardo vigile di un imponente schieramento di personale di controllo e vigilanza, siamo tutti emozionati e anche un po' impazienti, quindi oltrepassiamo l'ingresso e...siamo già nella festa! Ogni via, ogni piazza sono illuminati con decorazioni sfavillanti l'una diversa dall'altra; ogni angolo, ogni strada ospita piccoli grandi spettacoli, frutto dell'amore per l'arte "di strada" fatta di tutto e di niente, di piccole grandi cose, di nulla. Creazioni di gruppi di artisti, di singoli individui che ci offrono momenti di pura ed intensa poesia, divertimento, sogno, emozione...ci pare di essere stati catapultati in uno spettacolo de "Le cirque invisibile" di Victoria Chaplin...siamo estasiati, senza parole, partecipiamo agli spettacoli lasciandoci coinvolgere e divenendone parte integrante. Lasciandoci trasportare dalla folla, raggiungiamo infine la piazza principale della città, dove ci attendono decine di ruote di fuoco che girano lentamente sospinte dalla brezza della sera...qui nella piazza illuminata a giorno dalle lingue di fuoco salutiamo l'anno vecchio che se ne va e diamo il benvenuto a quello nuovo, in un'atmosfera surreale e affascinante.
I festeggiamenti volgono al termine, è ora di rientrare al pullman e da qui in Hotel dove ancora ci attardiamo a raccontarci e scambiare emozioni, pensieri e impressioni di questo Capodanno, speciale tanto da non poter essere dimenticato.